Viaggio sentimentale...davvero
Alessandra ci riporta nell'incantevole atmosfera che i ragazzi del Lingotto hanno esperito in prima persona durante il viaggio nelle Langhe
Nella soleggiata giornata di sabato 15 novembre, si è tenuto il "Viaggio sentimentale nelle Langhe"; un titolo azzeccato per l'avventura intrapresa tra i bellissimi colori delle vigne d'autunno...e le storie di Cesare Pavese, scrittore di fama internazionale, originario proprio di S.Stefano Belbo, paesino di cui, infatti, ne è impregnata l'anima.
Ritrovatici nel piccolo giardinetto tra la chiesa e la scuola elementare della località di S.Grato, la nostra guida ci ha introdotto, richiamando alla memoria la vita dello scrittore, tra i sentieri di collina, a stretto contatto con l'opera piu' visibile di una lunga e paziente collaborazione tra uomo e natura: la vigna.
Tutta questa esplosione di sfumature, colori, sensazioni, è stata accompagnata da due bravissimi attori di teatro, che con i loro sketch ci hanno trasportato ancora più voracemente nelle vicende e nelle storie di Pavese, sfumando la linea tra il tempo reale e..quello della storia.
Non è inoltre mancato un lieve sottofondo, ad opera di una tromba e di un clarinetto, che ha reso così l'atmosfera ancora più poetica e.. a dir poco onirica.
L'unica parola che mi viene in mente per descrivere tale scenario è: suggestivo.
Dopo una sosta (non troppo breve!) a un ristorante di tipica cucina piemontese, siamo giunti alla casa natale dello scrittore, su cui un'effige riassumeva molto dell'uomo che era: "La mia parte pubblica l'ho fatta: ho lavorato, ho dato poesie agli uomini, ho condiviso pene e dolori" .
Ecco quello di cui Pavese scriveva: posti e uomini. Realtà.
E' stata una gita di nuove scoperte..e ritrovamenti.
Articolo di Alessandra Fontana