Il Prof. Caramelli incoraggia gli studenti ad aver fiducia
Chiara Michelis, direttore di Camplus Lingotto, ci offre un breve resoconto sull'incontro circa la crisi finanziaria tenutosi il 10 dicembre
Il primo incontro era stato una lezione incentrata sull'aspetto storico-economico.
Il 10 dicembre invece il docente ha illustrato con efficacia ed esemplificazioni, (e anche alcune osservazioni umoristiche…), la situazione economica attuale. Ha parlato di cartolarizzazione, di mutui subprime" – paragonando il contesto americano con quello italiano - e mettendo in luce anche i risvolti positivi, come l'effetto redistributivo di questo tipo di mutui negli USA.
Infine si è soffermato sull'incidenza della crisi finanziaria sulle industrie e sull'economia reale (fenomeno che si evince dai licenziamenti e dalla diminuzione dei consumi).
Tuttavia il quadro – per quanto difficile – non può lasciarci cinici e pessimisti. Alla domanda di uno studente, preoccupato della prospettive future per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro, il Professore ha risposto con parole di incoraggiamento, partendo dalla constatazione – frutto di anni di esperienza universitaria - che "chi vuole darsi da fare, comunque, non resta a piedi". Caramelli ha mostrato di conoscere bene il mondo giovanile attuale: "il peggior difetto del giovane d'oggi è la mancanza di fiducia. L'ingiustizia esiste, certo, ma non per questo si deve gettare la spugna in partenza. Chi si ferma all'ingiustizia, non cammina, non costruisce".
Ha colpito molto questa sincerità piena di speranza, questo mettersi in gioco di un docente che, senza esimersi dal raccontare di sé, si è messo a disposizione "per pura semplice amicizia, perché – se nascono dei rapporti – è la cosa più bella".