L’evoluzione del mercato globale: le nuove sfide per la conoscenza – La testimonianza della Dott.ssa Chiara Michelis, Direttrice del Camplus Lingotto
Lunedì 21 giugno presso il Camplus Lingotto si è svolto il terzo e ultimo incontro del ciclo culturale sul tema “La conoscenza è sempre un avvenimento”. Abbiamo avuto l’onore e il piacere di ospitare l’Ing. Giancarlo Anselmino (Direttore di Alenia Aeronautica e Responsabile della Business Unit ‘velivoli da difesa’) accompagnato dall’Ing. Vittorio Ruggeri (vice-direttore ‘Qualità’ di Alenia, nonché moderatore dell’incontro).
Dopo i primi due (il mondo dei libri e il Mistero della Sindone, due diverse ma affascinanti avventure della conoscenza), il terzo appuntamento ha affrontato il tema in un’ottica più esperienziale, legata alla professione e al mondo del lavoro.
Nella veloce evoluzione del mercato globale quali sfide si pongono per la conoscenza? Alla prima domanda, posta dal nostro moderatore, l’Ingegner Anselmino ha risposto portando in causa due fattori ormai imprescindibili in ambito aziendale: il rapporto con le culture diverse dalla nostra e il lavoro di squadra. Realizzare un progetto di ampio respiro, oggi, significa uscire dal proprio particulare: l’interazione con altre realtà aziendali e altre nazioni si rende ora più che mai necessaria, sia per la natura stessa della nostra società (sempre più globale), sia per i risvolti della crisi economica, che obbligano a fare di necessità virtù, cercando sempre nuovi e diversi spunti di collaborazione. Il lavoro di squadra è un altro punto fermo: per realizzare un progetto tante volte diventa fondamentale dare ascolto all’esperienza di altri. Può capitare, per esempio, che la teoria si riveli insufficiente a spiegare la realtà, e che – per giungere alla soluzione del problema – sia necessaria l’esperienza di operai e piloti. Ecco allora che per conoscere diventa fondamentale fidarsi delle persone, senza tuttavia rinunciare a difendere ciò che si ritiene giusto. Nonostante oggi si tenda ad investire sempre più nelle tecnologie e nell’innovazione, rimane dunque una grande verità: il primo motore della conoscenza è la persona. Per questo il capitale aziendale più importante è dato dalle risorse umane.
Ripercorrendo la sua esperienza professionale e umana, l’Ing. Anselmino condivide con noi un altro importante insegnamento: è giusto avere i propri progetti e le proprie idee sul futuro, ma è fondamentale stare aperti alla realtà e a ciò che accade. E’ così che, seguendo alcune circostanze concrete, dopo la laurea in Ingegneria meccanica presso il Politecnico di Torino, l’Ingegnere cominciò a muovere i primi passi in Alenia, realizzando importanti traguardi (da ultimo, il velivolo non pilotato).
L’incontro è terminato con alcune domande degli studenti, alcuni dei quali studiosi e appassionati di ingegneria aerospaziale. La grande disponibilità dei nostri ospiti, unita ad una reale passione per la professione, raccontata con grande semplicità e immediatezza (ma non senza dettagli tecnici, laddove richiesti), sono stati una preziosa e memorabile testimonianza. Prossimo appuntamento, se le circostanze lo permetteranno, potrebbe essere una visita nello stabilimento di Alenia Aeronautica di Torino Caselle, per continuare questa avventura appassionante di conoscenza.
Chiara Michelis
Direttrice Camplus Lingotto