Comunicato stampa

31/07/2018

Approfondimento

Per l'edizione 2018 del Meeting di Rimini, Camplus ed Euresis propongono l'arena EXOPLANETS - Nuove terre inesplorate, l’antico mistero della vita”, dedicata al nuovo “fenomeno” dei “pianeti extrasolari” o “exoplanets” che non ruotano attorno al sole, ma ad altre stelle.

Si tratta di un'area espositiva interattiva al cui interno sarà possibile ammirare meteoriti originali e diversi exhibits gentilmente forniti per l'occasione dall'Agenzia Spaziale Italiana e dall'Istituto nazionale di astrofisica. La mostra copre una superficie di 900 mq ed è divisa in due grandi sezioni: un teatro da 250 posti e lo spazio espositivo.

Sul palco del teatro si alterneranno giovani ricercatori che introdurranno i visitatori al tema degli esopianeti, a cui si affiancheranno anche presentazioni video e proiezioni di immagini astronomiche.

I contenuti scientifici dell'area espositiva sono, invce, raggruppati in tre aree tematiche, con un approfondimenti su la detection degli esopianeti (dalle tecniche alle realizzazioni tecnologiche presenti e future come le riproduzioni delle sonde Philae e Exomars), la ricerca della vita nel cosmo (dallo studio dei meteoriti fino alle domande più profonde su cosa permetta l’emergere della vita) e i sistemi planetari, con un exhibit didattico progettato e realizzato dagli studenti Camplus.

Parte integrante dello spazio espositivo Exoplanets saranno i cicli di incontri il cui scopo sarà offrire la possibilità ai visitatori del Meeting di incontrare gli esperti. Sono previste due conferenze giornaliere, con relatori provenienti sia dal mondo accademico che della ricerca astrofisica.

Numerosi gli interrogativi che pone “Exoplanets”: a quali condizioni si possono realizzare altrove ambienti simili a quello terrestre? Se davvero qualche lontano pianeta ospitasse vita, di che vita si potrebbe trattare? Che impatto avrebbe, per noi e per il mondo intero, la notizia di una tale scoperta?

  

SCARICA IL COMUNICATO

Vedi anche