Il Meeting secondo... Alessandro Menghini

03/09/2019

Intervista

Ho sempre avuto cara una citazione di Einstein che dice: "una volta abbracciata un'idea nuova, una mente non è più la stessa" e ho sempre pensato che tali "idee nuove" che plasmano la mente vengano tanto dallo studio quanto dall'incontro con l'altro, con il prossimo. Non posso quindi che essere immensamente grato a Camplus per avermi concesso l'opportunità di partecipare come volontario, come protagonista, al Meeting 2019 e in particolare allo spazio "What's in our brain?". In parte perché gli incontri a tema neuroscientifico cui ho assistitovhanno dato nuovo smalto alla citazione di Einstein, mostrandomi la reale dinamicità, mutevolezza, delle connessioni neuronali, la loro soggettività, che viene però sempre influenzata dall'ambiente e dall'Altro. Ma soprattutto perché ho potuto prendere parte ad una esperienza, quella del Meeting, che quotidianamente permette a migliaia di persone di fare incontri significativi, tra temi, voci e volti diversissimi tra loro, in cui lo scambio reciproco di idee e suggestioni è spontaneo, libero e naturale e arricchisce le menti di ognuno spesso in modo insperato.

Alessandro Menghini, Alumno Camplus Turro, Milano e Referente Plus Radio

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